"L'armatura molecolare": l'ultima difesa idrofobica e il baluardo finale del protocollo TenuaDerm. Se il Gel Lenitivo è il "vigile del fuoco" e la Crema Trattamento Intensivo è l'"architetto", l'Olio Barriera è progettato per isolare. Olio secco spray che supporta la funzione barriera cutanea e ne migliora il comfort.

Mentre i prodotti precedenti aiutano nella cura (fase acuta) e nella ricostruzione (fase di riparazione), l'Olio Barriera è progettato per isolare. Chiude il percorso clinico della Triade con una protezione fisica continuativa.
Film idrorepellente persistente che mantiene urina, feci, sudore ed essudato lontani dallo strato corneo già fragile.
Riduce le forze di taglio (shear forces) tra la pelle e il presidio assorbente, prevenendo le micro-lesioni da frizione.
Protezione estrema e isolamento idrofobico nelle zone ad alto rischio di macerazione cronica e frizione meccanica.
L'Olio Barriera è una formulazione anidra (priva di acqua), basata su una matrice di Dimethicone, C15-19 Alkane e Squalane. Una scelta strutturale, non solo formulativa: l'assenza d'acqua è ciò che rende il film realmente persistente.
Un film invisibile, flessibile e non occlusivo: protegge senza sigillare, lasciando traspirare la cute.
In un Olio Barriera l'uso della Jojoba (Simmondsia chinensis) è una scelta precisa. A differenza degli oli vegetali comuni (trigliceridi) o degli oli minerali (paraffine), la Jojoba è chimicamente una cera liquida composta da esteri lineari a lunga catena.
Gli oli minerali creano un film "morto" che scivola via. La Jojoba, grazie alla struttura simile al sebo umano, fornisce plasticità alla barriera siliconica e impedisce che il film protettivo diventi rigido o si frammenti sotto lo stress meccanico (movimenti del paziente, sfregamento del presidio).
In un prodotto che contiene Ozonia 3000 (olio ozonizzato) la stabilità è tutto. La Jojoba non irrancidisce e non reagisce con l'ossigeno attivo, garantendo che l'olio rimanga chimicamente puro e non irritante per l'intera durata dell'applicazione.
Riduce drasticamente le forze di taglio (shear forces). Mentre i siliconi isolano, la Jojoba "ammorbidisce" meccanicamente lo strato corneo, rendendolo più flessibile e meno propenso a micro-fessurazioni indotte dall'attrito.
Per un medico vulnologo la scelta tra Jojoba e Cera d'api non è una questione di preferenza "naturale", ma di reologia e bio-meccanica tissutale. Sebbene siano entrambe classificate come cere, le loro performance cliniche nella gestione della MASD sono profondamente diverse.
È chimicamente una cera liquida composta da esteri lineari a lunga catena privi di glicerolo. La sua struttura è sorprendentemente simile ai componenti principali del sebo umano (circa il 25-30% del sebo è composto da cere simili).
È una miscela complessa di esteri di acidi grassi, alcoli a catena lunga e idrocarburi, solida a temperatura ambiente. Ha un punto di fusione elevato (circa 62-65 °C), il che la rende un ingrediente "strutturante" più che un emolliente attivo.
Nella Triade TenuaDerm, l'Olio Barriera è il prodotto della fase di protezione continuativa: l'"armatura molecolare" che isola e previene macerazione e attrito, dopo il Gel Lenitivo (fase acuta) e la Crema Trattamento Intensivo (fase di riparazione).
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