Protocollo clinico-operativo · MASD · Esclusiva Italia

Protocollo Tenuaderm

Tre azioni coordinate per la gestione della cute fragile e a rischio MASD.
Lenire la fase acuta. Ripristinare la barriera. Proteggere nel tempo.

Il protocollo Tenuaderm integra tre formulazioni complementari, selezionabili singolarmente o utilizzabili in sequenza in base alla fase clinica, alle condizioni della cute e ai principali fattori di rischio. Distribuito in esclusiva in Italia da Meti Devices.

TenuaDerm
by
Opalia
Il protocollo in tre passi

Lenire → Ripristinare → Proteggere

Tre formulazioni per le tre fasi cliniche della gestione della MASD.

1

Lenire

Gel Lenitivo
Fase acuta

2

Ripristinare

Crema Trattamento Intensivo
Fase riparativa

3

Proteggere

Olio Barriera
Protezione continuativa

Il contesto

Affrontare la MASD alla radice

La MASD (Moisture-Associated Skin Damage) è il danno cutaneo causato dall'esposizione prolungata a umidità e fluidi aggressivi — urina, feci, sudore, essudato — frequente nel paziente fragile e allettato. OPALIA propone un approccio dermocosmetico specialistico che agisce sull'intero percorso clinico, dalla fase acuta alla protezione continuativa, attraverso la linea Tenuaderm e la tecnologia Chito-Azel®.

La tecnologia

Chito-Azel®: l'ossigeno come precisione molecolare

Microsfere di chitosano reticolato con acido azelaico, caricate con olio di girasole ozonizzato (Ozonia 3000, 3000 meq/O₂): un sistema "core-shell" brevettato che risolve tre problemi critici — la stabilità dell'ossigeno attivo, la veicolazione dell'acido azelaico e la permanenza del trattamento in situ.

Il vettore — chitosano reticolato

Polimero naturale di derivazione fungina a carica positiva: aderisce elettrostaticamente alle membrane del tessuto leso o macerato (mucoadesività), resistendo al dilavamento dei fluidi organici.

Il reticolante attivo — acido azelaico

Agisce da "ponte" molecolare (cross-linker covalente) trasformando la microsfera in un serbatoio solido a rilascio modulato; aggiunge un'azione anti-infiammatoria e batteriostatica e regola cheratinizzazione e pH cutaneo.

Il cuore bio-attivo — Ozonia 3000

Ozonidi stabili che rilasciano ossigeno attivo in modo programmato: bio-stimolatore della proliferazione di cheratinociti e fibroblasti, con potere germicida e fungicida senza indurre antibiotico-resistenza.

Nei test antimicrobici di laboratorio, le microsfere caricate con olio ozonizzato (C-MS-OOZ) hanno azzerato la carica batterica di Pseudomonas aeruginosa, Escherichia coli e Staphylococcus aureus (0 UFC).

Tecnologia ChitoAzel: rilascio controllato degli attivi
Come funziona ChitoAzel: gli attivi in superficie vengono rilasciati rapidamente, mentre quelli incapsulati nel core sono rilasciati lentamente e in modo prolungato.
Analisi di rilascio dell'ossigeno attivo (OOZ): confronto del rilascio nel tempo fra microsfere di chitosano con olio ozonizzato e altri vettori
La linea

La Triade Tenuaderm

Un protocollo, tre funzioni cliniche: sollievo, ricostruzione, protezione.

La Triade Tenuaderm: Gel Lenitivo (fase acuta, sollievo rapido), Crema Trattamento Intensivo (fase di riparazione, ricostruzione della barriera) e Olio Barriera (protezione continuativa, isolamento idrofobico) nel protocollo Lenire, Ripristinare, Proteggere
Tenuaderm Gel Lenitivo
Fase acuta · Lenire

Gel Lenitivo

Quando: prurito, bruciore, eritema, cute macerata, fasi iniziali della MASD, aumento del calore locale.

Azione: effetto rinfrescante per evaporazione controllata e rapida veicolazione degli attivi idrosolubili; Zanthoxylum bungeanum a supporto del sollievo neurosensoriale.

Obiettivo: ridurre il discomfort e predisporre la cute alla fase riparativa.

Scheda prodotto →
Tenuaderm Crema Trattamento Intensivo
Fase riparativa · Ripristinare

Crema Trattamento Intensivo

Quando: barriera compromessa, cute fragile, macerazione persistente, dermatite associata a incontinenza, fase successiva al controllo dell'iperemia, mantenimento della barriera.

Azione: tecnologia Active Matrix a cristalli liquidi lamellari che mima i lipidi intercellulari; complesso di ceramidi, fitosteroli e attivi funzionali per la coesione dello strato corneo.

Obiettivo: favorire la riorganizzazione della barriera e ridurre la perdita d'acqua transepidermica (TEWL).

Scheda prodotto →
Tenuaderm Olio Barriera
Protezione · Proteggere

Olio Barriera

Quando: incontinenza severa, elevata umidità, contatto ripetuto con urina/feci/sudore/essudato, aree sottoposte a frizione, pazienti fragili o allettati.

Azione: formulazione anidra (Anhydrous Shield Technology) che crea un film idrorepellente, flessibile e persistente; riduce attrito e forze di taglio.

Obiettivo: mantenere la cute isolata, elastica e protetta nelle aree più esposte a macerazione e stress meccanico.

Scheda prodotto →
Approfondimento

Le tre formulazioni nel dettaglio

Razionale clinico, vantaggi e indicazioni di ciascun prodotto in un colpo d'occhio. Clicca su un'infografica per ingrandirla.

Gel Lenitivo: razionale clinico, vantaggi e indicazioni — effetto Bio-Cooling, azione rapida su prurito, bruciore ed eritema, Zanthoxylum Crema Trattamento Intensivo: tecnologia Active Matrix a cristalli liquidi lamellari, 5 ceramidi e fitosteroli, riduzione della TEWL Olio Barriera: Anhydrous Shield Technology, barriera persistente contro urina, feci, sudore ed essudato, riduzione di attrito e forze di taglio
Come scegliere

Quale prodotto utilizzare?

Dal quadro clinico al prodotto: come impiegare la Triade, singolarmente o in sinergia.

Algoritmo decisionale rapido TenuaDerm: prurito/bruciore/eritema acuto porta al Gel Lenitivo; cute fragile o barriera compromessa alla Crema Trattamento Intensivo; elevata umidita, incontinenza o attrito all'Olio Barriera; quadri complessi al protocollo sequenziale Gel + Crema + Olio
Protocolli operativi

Tre protocolli per situazione clinica

Percorsi sintetici in base al quadro prevalente. La sequenza e la frequenza di utilizzo devono essere adattate alle condizioni della cute, alla sede anatomica e al protocollo assistenziale adottato.

Protocollo A

Iperemia e prurito

Segni prevalenti: rossore, calore, bruciore, prurito.

  1. Detergere delicatamente.
  2. Asciugare senza sfregare.
  3. Applicare Gel Lenitivo.
  4. Rivalutare sintomi e condizioni della cute.
  5. Passare alla Crema quando prevale la necessità di ripristino.
Protocollo B

Barriera compromessa

Segni prevalenti: cute fragile, secca, alterata o con iniziale macerazione.

  1. Detergere e asciugare delicatamente.
  2. Applicare Crema Trattamento Intensivo.
  3. Lasciare assorbire.
  4. Aggiungere Olio Barriera nelle aree esposte a liquidi o attrito.
Protocollo C

Incontinenza ed elevata umidità

Segni prevalenti: contatto ripetuto con urina, feci, sudore o essudato.

  1. Detergere dopo ogni episodio contaminante.
  2. Valutare la presenza di eritema o discomfort.
  3. Gel Lenitivo se prevale la fase sintomatica.
  4. Crema per supportare il ripristino.
  5. Olio Barriera come protezione finale.
In sintesi

Dal sintomo alla protezione continuativa

Gel Lenitivo

Calma e riequilibra

Crema Trattamento Intensivo

Ripristina e rinforza

Olio Barriera

Isola e protegge

Un protocollo modulare che accompagna la cute dalla fase acuta alla protezione quotidiana.

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Documentazione tecnica e protocolli d'impiego disponibili su richiesta. Contattaci per informazioni, campioni e modalità di fornitura.

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